Immagina di essere in viaggio e di percorrere una stradina. Davanti a te un saliscendi di morbide colline rivestite da lunghe distese di vigne. Ad un certo punto sei distratto da un profumo che inebria le tue narici, forse nei dintorni ci sarà un ristorante. Ti ritrovi ad essere circondato da una lunga fila di cipressi, ed è arrivato a questo punto che non hai dubbi su dove ti trovi. Benvenuto in Toscana!

Toscana low cost on the Road in 10 giorni
Quando abbiamo deciso di organizzare il tour in Toscana, è questo che ci siamo immaginati. Sapevamo fin da subito che non sarebbe stato facile, perché tante sono le cose da fare e altrettante quelle da vedere, perciò ci siamo messi a lavoro e abbiamo cercato di creare un giro che ci facesse assaporare ogni zona di questo territorio, dalla montagna alla collina fino a raggiungere il mare.
Questo tour completo di 10 giorni della Toscana, prevede di visitare alcune città principali della Toscana percorrendo strade asfaltate e non, prevede di passare qualche giorno al mare e di risparmiare sull’alloggio.
Come?
Pernottando nei vari campeggi della zona e spostandoci ogni tre giorni, riuscendo così ad assaporare la Toscana nelle sue varie sfaccettature.
Tutti i nostri itinerari sono adatti ad essere percorsi sia in moto che in macchina o in camper.
Non sei attrezzato per il campeggio o non sai come organizzarti?
Allora leggi il nostro articolo: Consigli utili per viaggiare in moto, in coppia, in tenda!
Source: https://viaggiarefaidate.it/index.php/it/life-style/consigli/51-consigli-utili-per-viaggiare-in-moto-in-coppia-in-tenda
Toscana bella e insolita: 7 luoghi da vedere assolutamente
-
1.Valle del Mugello
-
2.Garfagnana
-
3.Chianti
-
4.Val d’Orcia
-
5.Zona Alta val di Cecina e Valdera
-
6.Isola D’Elba
-
7.Maremma

Prima tappa - Valle del Mugello - Garfagnana
3 giorni

La strada che abbiamo deciso di percorrere per raggiungere la Toscana, e quindi il camping Mugello Verde, attraversa la Gola del Furlo, un meraviglioso canyon creato dallo scorrere delle acque del fiume. Pracheggia in zona e goditi una passeggiata lungo il passaggio stretto e affascinante, circondato da alte pareti rocciose, questa è l’antica strada Flaminia (attenzione! attualmente la strada è chiusa al traffico veicolare e pedonale).
Urbex Toscana - luogo abbandonato
Come quasi ogni nostro tour, cerchiamo di esplorare i luoghi abbandonati e dimenticati, un modo alternativo di conoscere la storia del nostro Paese. Ed è qui che abbiamo scoperto un luogo magico, non molto lontano da Firenze e circondato da un grande "parco storico", il Castello di Sammezzano.
E' il più grande esempio, in Italia, di architettura orientalista, stiamo parlando del castello di Sammezzano. Tenuta di caccia, ebbe l'aspetto di una classica villa toscana, finchè nel '800 il marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes D’Aragona, dopo un lavoro durato quasi 40 anni, trasformò il castello che attualmente vediamo oggi, in un edificio unico!
Nel castello sono richiamati capolavori architettonici di arte moresca come l’Alahambra di Granada ed il Taj Mahal in India.
Purtroppo oggi il castello è chiuso al pubblico ed è in stato di abbandono.
Presta sempre la massima attenzione quando visiti questi luoghi, ma soprattutto rispettali.

Cosa è stato in passato:
Dal 1970 al 1990 il Castello fu utilizzato come ristorante e hotel.
Leggende e misteri
Come ogni luogo abbandonato, e ricco di storia, anche il Castello di Sammezzano ha le sue leggende, una tra queste è quella della maledizione di Sammezzano, che colpisce chiunque cerchi di speculare e arricchirsi alle spalle del Castello, cadendo in rovina. Infatti pare che abbia colpito tutti quelli che si sono succeduti dopo la morte del marchese.
Sarà per questo che l'allora proprietà fallì?
Fonte: http://www.savesammezzano.com/leggende-e-misteri
Valle del Mugello

Impossibile trovarsi nella valle del Mugello, a pochi passi da Firenze, e non dedicare una giornata ai passi stradali di questa zona: Futa, Raticosa, Furlo, Colla, Giogo. Alla fine del giro abbiamo mangiato presso lo storico ristorante Passo della Futa, ovviamente una fiorentina degna di nota, super consigliato!
Garfagnana

Abbiamo deciso di aggiungere qualcosa di diverso al nostro itinerario perciò abbiamo puntato gli occhi su una zona davvero molto interessante della Toscana: la Garfagnana.
Puntando la nostra moto verso questa splendida zona abbiamo attraversato il Passo dell'Abetone, sconfinando in Emilia-Romagna e puntando poi verso Castelnuovo di Garfagnana.
Fermarsi ovunque è difficile, perchè ogni luogo merita il suo tempo, ma mentre si è alla guida puoi scegliere il luogo che fa per te e quello che più attira la tua attenzione o puoi semplicemente fermarti ad ammirare le meraviglie naturalistiche e paesaggistiche.
Noi abbiamo scelto di allungarci per un breve tratto sulla SP13, per conoscere e scoprire il piccolo borgo nascosto della Toscana, dove verdi acque e fitti boschi risplendono in tutta la loro bellezza, stiamo parlando di Isola Santa.
Circondati dalle cime delle Alpi Apuane, in questo luogo ci si sente catapultati in una fiaba, sicuramente una meta da non pardere.

Urbex Toscana - luogo abbandonato
In questa zona, attraverso una ricerca, abbiamo notato la Cava di Marmo Henraux.
Nel 1821 furono riaperte ben 132 cave, questa fu una di quelle che venne utilizzata per estrarre il marmo, il suo pregio divenne famoso tanto che iniziarono ad arrivare numerose commissioni da tutta Italia ma soprattutto dalla Russia, tantè che lo zar Nicola I ordinò una grossa quantità di marmo per realizzare la cattedrale di S. Isacco a San Pietroburgo.
Oggi la cava è in totale stato di abbandono, al suo ingresso troneggia ancora l'insegna "HENRAUX", e per raggiungere il suo interno bisogna passare attraverso un tunnel alto e stretto, una volta entrati il silenzio e il panorama surreale rendono il posto molto suggestivo. Le montagne hanno assunto forme diverse proprio a causa delle estrazioni intensive.
Se come noi, ami visitare luoghi abbandonati, questa è sicuramente una meta da non perdere in Toscana.
Presta sempre la massima attenzione quando visiti questi luoghi, ma soprattutto rispettali.

Ponte del Diavolo: la leggenda
Prima di concludere il giro e rientrare alla base, abbiamo fatto una piccola sosta a Bagni di Lucca, poi scendendo verso Lucca (altra meta visitata), ci siamo soffermati ad ammirare una delle costruzioni più originali della Toscana, stiamo parlando del “Ponte del Diavolo”, che secondo la leggenda il ponte fu costruito da San Giuliano che, non riuscendo a completarlo per l'eccessiva difficoltà, chiese aiuto al diavolo in persona, promettendogli in cambio l'anima del primo essere vivente che vi fosse passato sopra. Una volta terminato il ponte, San Giuliano vi tirò sopra un pezzo di focaccia, attirandovi un cane e beffando così Satana. (fonte: https://www.visittuscany.com/it/attrazioni/il-ponte-del-diavolo/)

Seconda tappa
Chianti - Val d'Orcia - Alta val di Cecina e Valdera
3 GIORNI
Abbiamo soggiornato presso il Luxor Chianti Village, un camping immerso nelle colline toscane raggiungibile attraverso una delle strade più iconiche del panorama toscano, il classico tratto sterrato immerso nel verde che regala scorci e paesaggi da cartolina, stiamo parlando dell’Eroica.
Perciò non ti lasciar spaventare da questa strada!
Prima di raggiungere il campeggio abbiamo percorso la bellissima strada che attraversa la zona del Chianti.
Chianti: cosa fare e cosa vedere

1. Percorriamo la SR 222 Chiantigiana, definita da Lonely Planet una delle “strade più epiche” nel mondo!
Ed effettivamente basta attraversarla per rendersi conto che questa è una delle più belle “strade del Vino”, siamo nel cuore del Chianti e lo scenario cambia radicalmente, la temperatura inizia ad andare oltre i 30 gradi, il verde dei cipressi spicca sulle colline color oro.
Attraversiamo Greve in chianti per poi deviare verso la SP2bis direzione Redda in Chianti e poi Gaiole in Chianti, dove non può mancare la foto davanti al simbolo del vino Chianti “il Gallo Nero”. (La storia: leggi qui)
2. Nonostante il fitto bosco che lo circonda, il Castello di Brolio, è impossibile non notarlo. Troneggia tra i terreni dell’azienda Ricasoli, e noi abbiamo dedicato alcune ore alla visita del castello e alla degustazione di tre tipologie di vino presso l’enoteca che si trova a valle, raggiungibile a piedi o in moto/auto (costo del biglietto € 8,00).
Val d’Orcia

Questa valle prende il nome dal fiume che l’attraversa, il fiume Orcia. Protagonista indiscusso di questa zona è il paesaggio, ricco di elementi che lo rendono armonioso, casali isolati, borghi, agriturismi, colline, vigneti e oliveti, infiniti viali di cipressi.
Questa zona sa davvero sorprenderti!
Cosa vedere assolutamente in Val d'Orcia:
fermati alle terme di Bagni San Filippo, meritano assolutamente di esser viste perché dopo esser stati anche alle famose Terme di Saturnia, possiamo affermare che sono decisamente più belle, almeno per noi.
Cosa vedere in Val d’Orcia:
1.Cipressi di san Chirico d’Orcia
2.Siena è sicuramente una delle città che più ci è rimasta nel cuore!
3.Bagni San Filippo
4.Montalcino
5.Crete Senesi Panoramic Point
Zona Alta val di Cecina e Valdera

Instagram è fonte d’ispirazione, e durante l’inverno ci era parso di vedere una foto scattata presso una bellissima abbazia, quindi finalmente abbiamo potuto far diventare realtà questa immagine e ci siamo andati, ed ovviamente abbiamo organizzato un bel giretto della zona.
Come prima tappa, partendo da Siena abbiamo raggiunto l’Abbazia di San Galgano, poi successivamente percorrendo una bellissima strada che attraversa un'area naturale protetta, la Riserva Statale Palazzo.
Decisi a proseguire il giro, nonostante il caldo torrido, riusciamo finalmente a raggiungere Volterra, dove finalmente abbiamo potuto assaggiare il famoso peposo presso un ristorante nel centro storico, ma che personalmente ci è piaciuto poco.
Prima di rientrare al campeggio e tuffarci in piscina, siamo passati da San Gimignano, una cittadina medievale che attira tantissimi turisti, famosa per le torri che spuntano sulla collina, soprannominata “Manhattan del medioevo”. Si contavano 72 torri, oggi ne restano solo 13.
![]() |
![]() |
Terza tappa - Isola d'Elba
3 giorni
Consigli per Isola d’Elba ad agosto
L'Isola d'Elba, è sicuramente quella che ci ha sorpreso di più, perchè nonostante il periodo è rimasta ai nostri occhi selvaggia e molto tranquilla, riuscendo a trovare il nostro angolo privato tra le spiagge incontaminate che l'isola offre.
In tanti vorrebbero visitarla ma i prezzi troppo alti delle strutture fanno rinunciare ad andarci, perciò noi abbiamo valutato le varie proposte e abbiamo scelto di pernottare in un campeggio con la nostra bella tenda COLEMAN Monviso 3 posti.
Il camping Village Acquaviva si trova a 4 km da Portoferraio, esattamente dove il nostro traghetto è arrivato, ed è vicinissimo al mare, ma soprattutto vicino, 10 minuti a piedi, dalla spiaggia di Sansone, una delle spiagge più belle dell’isola.

5 cose da fare sull’Isola D’Elba
1.Relitto di Pamonte
L'Elviscot, un cargo di 499 tonnellate, trasportava carichi mercantili sulle rotte del Mar Tirreno, ma nella notte del 10 gennaio 1972 ci fu una fortissima burrasca e la nave si incagliò contro uno scoglio affiorante. Rimase incagliata per 15 giorni, poi affondò completamente.
Si trova a circa 150 mt dalla riva ad una profondità di appena 12 metri, una volta giunti in spiaggia individuare la posizione è molto semplice. Come? Basta guardare in mare e vedrete più di qualcuno a stesta in giù in acqua.
2.Percorrere la costa in moto
Se raggiungi l’isola in auto, abbandonala subito e noleggia una moto, perchè questo è il modo migliore per visitare l’Isola d’Elba, le curve che si susseguono una dopo l’altra e gli scenari mozzafiato ti faranno fermare dove vuoi, in macchina sarebbe molto più scomodo e meno divertente!
Se invece viaggi in moto, allora nessun problema, sei già pronto per esplorare l’isola al meglio!
3.Visita Porto Azzurro
Se sei alla ricerca di un luogo in cui passeggiare e rilassarti allo stesso tempo, allora non perderti la passeggiata lungo il lungomare, specialmente al tramonto. Raggiungi Piazza Matteotti, il cuore di Porto Azzurro, la piazza più bella di tutta l’isola, rinomata per lo shopping, poi fermati in un bar e goditi gli ultimi raggi di sole.
4.Ammirare il tramonto sulla spiaggia di Sansone
Considerata fra le più belle spiagge dell’isola, la spiaggia di Sansone è circondata da alte rocce bianche che si tuffano nel mare blu.
La spiaggia è lunga 300 metri, ma è divisa in due da un masso franato, da un lato la spiaggia della Sorgente, anch’essa molto bella.
Se apprezzi la natura selvaggia, questa spiaggia allora fa per te, soprattutto per chi non ama la folla, come noi.
5.Mangia la schiaccina
Da Morsi e Bocconi a Portoferraio, non perderti la schiaccina, anche se il menù offre tanto altro.
Il locale è semplicissimo, perciò non farti sorprendere dall’esterno, ed entra. Il servizio è eccellente, rapido, ed il personale gentilissimo.

![]() |
![]() |
Quarta tappa - Maremma
1 giorno
Maremma

Di rientro la Maremma è stata un'altra zona che abbiamo esplorato, attraversando l'area del tufo: Sovana, Sorano, Pitigliano.
Pitigliano nota come la “Piccola Gerusalemme”, per la presenza, dalla fine del XV° secolo, di una comunità ebraica, è davvero unica nel suo genere, un caratteristico borgo medioevale costruito interamente su di uno sperone di roccia tufacea.
Ci troviamo in zona ed è impossibile trascurare anche gli altri due borghi toscani medioevali, che ci hanno fatto rivivere quell’epoca, un viaggio nel tempo, stiamo parlando di Sovana e Sorano.
![]() |
![]() |
Percorrere le strade di questa zona è davvero una bellissima esperienza, perché si è circondati da alte mura di tufo che ci accompagnano lungo tutto il tratto che percorriamo per raggiungere i borghi.
P.S. Abbiamo soggiornato presso il Camping Pineta a Bolsena nel Lazio, perchè rientrando verso casa, ovviamente, ci siamo fermati in altre regioni, ma questo sarà un altro articolo che posteremo prossimamente!








