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Coast to Cost tra Spagna e Portogallo in 15 giorni

Coast to Cost tra Spagna e Portogallo in 15 giorni: quali strade percorrere, dove dormire e dove fermarsi a mangiare. Itinerario della penisola iberica per un road trip inedito e curioso.

Un viaggio On the Road emozionante attraverso due terre ricche di passione, calore ed esplorazioni: Spagna e Portogallo.

Cosa vedere in Spagna e Portogallo? Oggi vi proponiamo un road trip, lungo tutto il perimetro della Penisola Iberica, attraverso questi due paesi che passano dalle maestose montagne dei Pirenei, da imponenti falesie che si affacciano sul mare del nord, e dai preziosi palazzi dell'Alhambra, testimoni silenziosi di un passato glorioso.

Il viaggio parte dai Pirenei Spagnoli fino a raggiungere la costa nord della Spagna, più a ovest verso la Galizia, tocchiamo la fine del "mondo antico”, qui ci portiamo sempre più a sud, entrando in Portogallo attraversando la regione vinicola del Douro fino all'Algarve con le sue spiagge dorate.

Un viaggio on the road che ci connette con la gente del luogo, creando legami con persone che magari non incontreremo mai più lungo il nostro cammino di vita, un viaggio coast to coast indimenticabile.

In ogni città visitata, in ogni piatto di tapas e paella gustato, in ogni bicchiere di sangria sorseggiato, sentiamo un legame profondo con questa terra.

A Siviglia, nelle vivaci piazze, le danze di flamenco risuonano fino al tramonto, riempiendo l'aria di passione e vitalità.

16 giorni non sono tanti, perciò abbiamo deciso di prendere il traghetto da Civitavecchia per arrivare a Barcellona in 26 ore, anziché raggiungere la Penisola Iberica via terra. Durante il viaggio, abbiamo previsto soste in campeggio (LEGGERE ANCHE Consigli utili per viaggiare in moto, in coppia, in tenda!)) e soggiornato in strutture in base all'orario di arrivo e al nostro livello di stanchezza.

Personalizzate il tour secondo le vostre esigenze.

Le tappe del nostro itinerario tra Spagna e Portogallo:

Prima tappa - Pirenei Spagnoli

Seconda tappa - Spagna del Nord

Terza tappa - Picos de Europa

Quarta tappa - Fari della Galizia

Quinta tappa - Portogallo da nord a sud (in 5 giorni)

Sesta tappa - Spagna del Sud in 5 giorni

In fondo alla pagina trovate la mappa del tour.

Itinerario Spagna e Portogallo
Prima tappa - Pirenei Spagnoli

Il nostro primo giorno di viaggio lo abbiamo trascorso su un traghetto piuttosto traballante, la tratta: Civitavecchia - Barcellona. Purtroppo a causa del mare agitato la tratta ha portato con se un grosso ritardo facendoci approdare sulla terra ferma all’una di notte. Perciò abbiamo sfruttato poco il nostro primo giorno in Spagna, semplicemente raggiungendo l’hotel prenotato in anticipo, dopo ben 100 chilometri da Barcellona, inoltre anche il più economico della zona, 80€ una sola notte.

  • Dove dormire: Hotel Berga Park – Berga, Spagna

I Pirenei spagnoli formano il confine tra Spagna e Francia, sono un luogo di magia e incanto naturale.

La moto è la complice perfetta, ci tiene in contatto con la natura selvaggia e incontaminata di questo luogo, siamo avvolti da un senso di mistero e avventura che ci accompagna lungo tutto il viaggio.

Pirenei spagnoli: quale strada percorrere?

La risposta è: N260. Pronti ad affrontare questa tappa al meglio, percorriamo questa bellissima strada , un percorso che attraversa la maestosa catena montuosa dei Pirenei, una delle tappe preferite dai motociclisti di tutta Europa, 450 chilometri di pura magia si sono dispiegati davanti a noi, tra curve, alte montagne e gole

I Pirenei Spagnoli a quanto pare sono abbastanza costosi, perciò per il nostro secondo giorno abbiamo scelto di pernottare in un campeggio.

  • Dove dormire: Camping Victoria – Jaca, Spagna

Itinerario Spagna e Portogallo
Seconda tappa – Spagna del Nord

Avevamo sottovalutato questa zona, quando pensavamo alla Spagna immaginavamo lunghe giornate sotto ad un sole cocente, quindi abbiamo scartato fin da subito l’opzione “sacco a pelo”, portando un leggero sacco lenzuolo, ma la notte appena trascorsa ci ha accolto con la sua frescura, cinque gradi appena alle nove di mattina.

Mancano circa 130 km prima di raggiungere il passo di Roncisvalle e sconfinare in Francia attraverso paesaggi incantevoli.

Una delle tappe imperdibili della Spagna del Nord è San Sebastian, un tempo era una città militare, ma quando la ricostruirono decisero trasformarla in città turistica, divenuta poi nel corso degli anni una città di grande bellezza e capitale balneare.

San Sebastian è davvero la città da cui non vorresti più andar via, le sue spiagge di sabbia dorata sono famose in tutto il mondo, e osservarle è un piacere per gli occhi! Fate sosta soprattutto per assaporare i deliziosi “pintxos”, stuzzichini serviti caldi o freddi davvero molto invitanti.

La nostra Kappa fila dritto, rende il viaggio comodo e piacevole, davanti ai nostri occhi scorrono svariate immagini ma soprattutto tantissimi autovelox, a cui bisogna prestare la massima attenzione se non si vuol portare a casa spiacevoli souvenir.

Decidiamo di terminare il nostro tour ad Oriñón, in Cantabria nell’omonimo campeggio, nostra ancora di salvezza dopo ben due rifiuti in altri camping.

  • Dove dormire: Camping Oriñón - Oriñón, Cantabria

Itinerario Spagna e Portogallo
Terza tappa – Picos de Europa

Salutiamo questa splendida zona della Spagna per puntare le nostre gomme verso l’interno ed esplorare una zona che promette bene.

Qualcuno crede che sia impossibile emozionarsi davanti ad un panorama, in effetti non lo credevo possibile fin quando un giorno mi è capitato per la prima volta. La lacrima è scesa nell’istante in cui mi sono soffermata ad osservare il luogo in cui mi trovavo. Circondata da tanta maestosità è facile sentirsi sopraffatti dalle emozioni.

Spagna del nord: Picos de Europa

A quanto pare il nome “Picchi d’Europa” si pensa sia dovuto al fatto che si tratta delle prime montagne europee visibili per le navi che arrivano dall’America.

Ogni curva porta con se una grande sorpresa, la strada è ben asfaltata, non riusciamo a fermarci perché il panorama ci tira e ci porta ad essere sempre più curiosi, ma siamo costretti a fermarci perché davanti ai nostri occhi si palesa la bellissima terrazza panoramica, il “Mirador del Corzo”.

La strada ci conduce più giù fino a Riaño dove il grande lago e le impressionanti cime dei Picos de Europa, creano uno scenario unico. Andiamo avanti così per svariati chilometri, la mia meraviglia è un susseguirsi di apprezzamenti, di sorrisi. Questo è ciò che proverete percorrendo questa strada, ma come diciamo sempre “provare per credere”.

Lungo il percorso che ci riporta sulla costa, non possiamo non fermarci a Congas de Onis, è una cittadina medievale davvero deliziosa insieme al suo antico ponte romano.

Per concludere la nostra rotta ci fermiamo presso la spiaggia del silenzio, inevitabile pensare alla tranquillità quando si legge questo nome. Siamo nelle Asturie e questa spiaggia è considerata la più bella dell’Europa atlantica.

È speciale perché qui prevale il silenzio, il paesaggio selvaggio e la natura incontaminata. Non ci sono servizi di alcun tipo e fortunatamente nessuno ha intenzione di cambiare il suo aspetto.

  • Dove dormire: Camping la Viña - Asturias, Spagna

Itinerario Spagna e Portogallo
Quarta tappa – Fari della Galizia

La Spagna è conosciuta anche per i suoi cammini speciali, fra tanti nella zona della Galizia ce né uno che ci ha colpito in particolar modo, ed è  "IL CAMMINO DEI FARI" o "COSTA DELLA MORTE", così chiamata perché le scogliere frastagliate rendevano la navigazione ostile e l'oceano poteva inghiottire marinai e navi.

Siamo nella splendida Galizia, e iniziamo il nostro percorso lungo la costa, siamo avvolti da uno scenario che cambia continuamente. Alla nostra sinistra piccole casette colorate alla nostra destra l'Oceano Atlantico si estende maestoso.

Tanti sono fari collegati fra loro lungo la costa, vederli tutti è quasi impossibile perciò cercheremo, lungo il nostro cammino, di esplorarne alcuni. Pensate che la Galizia ne conta ben 44 lungo tutta la costa lunga circa 1.175 chilometri, bisognerebbe dedicare un viaggio solo in questa zona per riuscirci, magari potrebbe essere l’idea di una futura nuova avventura.

Questo giro dei fari della Galizia si conclude a Finisterre dove un tempo si pensava segnasse i confini del mondo.

I fari da noi visitati lungo questo cammino sono: Faro de San Agustín, Faro a Cabo Ortegal, Faro di Finisterre.

Cabo Fisterra è la meta che abbiamo raggiunto dopo un lungo tragitto di ben 337 chilometri, i cartelli “Cammino de Santiago” e i pellegrini lungo la carreggiata ci fanno capire che ormai manca veramente poco. Parcheggiate il vostro mezzo e godetevi questo luogo mistico, percorso ogni anno da migliaia di persone.

E’ arrivato il momento di dirigerci verso il Portogallo, portiamo di un’ora indietro le lancette del nostro orologio, apriamo booking e prenotiamo una struttura per la notte, perché non credo che al nostro arrivo troveremmo campeggi disponibili ad ospitarci, inoltre la stanchezza si fa sentire e non abbiamo intenzione di faticare più di tanto.

Il sole in questa parte d'Europa, tramonta alle 21.00, questo fenomeno ci confonde, perchè non riusciamo mentalmente a regolarci con gli orari, ma devo dire che ci è piaciuto tantissimo, soprattutto perchè avevamo a nostra disposizione tante ore di luce per goderci il nostro viaggio on the road.

  • Dove dormire: Ze Luis – Chaves, Portogallo

Itinerario Spagna e Portogallo
Quinta tappa – Portogallo da nord a sud (in 5 giorni)

 

CHAVES direzione NAZARE’

Siamo a Chaves, da qui parte un itinerario tra i più belli del Portogallo. Lungo la statale Estrada Nacional 2, più comunemente chiamata N2, si estende per 739 km terminando a Faro, nell’Algarve.

Attraverso questa strada possiamo visitare il Portogallo autentico e rurale quello che attraversa la valle del Duoro, circondati da pochi turisti e tanto panorama.

In questa zona la scarsità di servizio dei mezzi pubblici costringe a recarsi in questa zona con il proprio mezzo, ecco perché non troviamo il turismo di massa, qui traffico e folla non sono all’ordine del giorno.

Questo percorso è stato caratterizzato da una bellissima caccia al tesoro, lungo il percorso si acquista un passaporto “Estrada Nacional 2”, un opuscolo turistico che incoraggia ad  effettuare soste e visite presso le 35 località che sorgono lungo la N2, e a timbrare il passaporto.

E così, attraverso strade deserte e panorami unici, giungiamo a Nazarè, dove si ergono le onde più alte del mondo, ovviamente siamo fuori stagione e ciò che possiamo osservare è la calma dell’oceano e un tramonto da mozzare il fiato.

  • Dove dormire: Camping Orbitur Valado - Nazaré, Portogallo

NAZARE’ direzione LISBONA

Cosa mangiare a colazione in Portogallo? Se c’è una cosa che abbiamo adorato lungo il nostro viaggio, sono state proprio le colazioni, immancabili, deliziose e abbondanti, i bari strabordano di prodotti dolci, spremute d’arancia, insomma, la mattina qui in Portogallo inizia sempre con il piede giusto.

Prima di raggiungere Lisbona abbiamo fatto visita al Palácio de Pena a Sintra incarna la quinta essenza della meraviglia architettonica e della creatività. Questo palazzo affascina con la sua facciata vibrante di colori, le torri affusolate e le guglie intricate creano un atmosfera da fiaba. Circondato da giardini e boschi, il palazzo offre panorami mozzafiato sull'oceano, questo capolavoro è un esperienza che fonde storia, arte e natura in una sinfonia di meraviglia. Milioni di turisti ogni anno si recano qui, a Sintra per ammirare la sua bellezza.

Come visitare il Palácio de Pena a Sintra?

Innanzitutto consigliamo fortemente di acquistare il biglietto da casa (link affiliato, adv), perché la fila al vostro arrivo sarà inevitabile. Al nostro arrivo abbiamo trovato una doppia fila, una per il biglietto e una per l'ingresso, perciò noi avendo già il biglietto abbiamo dovuto percorrere una sola fila.

La salita è piuttosto faticosa, perciò vi consigliamo di affrontarla al mattino presto o tardo pomeriggio, quando il sole è meno cocente.

Prima di raggiungere Lisbona ci siamo recati al belvedere più maestoso e imponente del Portogallo: Cabo da Roca. Scogliere a strapiombo su un mare "che fa paura" e un faro vecchio di quasi 300 anni, sono i protagonisti di questo luogo. Il vento ci scompiglia i capelli, a tratti è molesto, ma comunque non riusciamo a distogliere lo sguardo da questo meraviglioso panorama.

Strade panoramiche da percorrere in moto in Portogallo?

La risposta è: Estoril Ocean Drive!

La strada che ci conduce verso Lisbona attraversa questo tratto, una bellissima strada, tra le più pittoresche d’Europa! Percorrerla ci fa apprezzare il nostro viaggio on the road lungo la costa portoghese.

Benvenuti a Lisbona

Visitare Lisbona: pro e contro

Visitare Lisbona non è stata un’ottima idea, non siamo riusciti ad apprezzarla come si deve, sicuramente il troppo caldo e la troppa gente, hanno contribuito a rendere la nostra visita poco piacevole. Resta comunque fantastica, e lo capiamo appena ci fiondiamo nel cuore pulsante della città. Contro: visitare Lisbona ad Agosto, resta sicuramente il periodo peggiore, perciò ci siamo ripromessi di tornarci con più calma. Anche perchè effettivamente un giorno è troppo poco per riuscire ad apprezzarla come si deve. 

Cosa fare a Lisbona in 1 giorno e cosa mangiare

La risposta è: passeggiare tanto, visitare le attrazioni che richiedono meno tempo di attesa e assaporare il cibo tipico. In questo siamo stati molto bravi, deliziando il nostro palato con pasteis de nata, un dolce tipico, dall’aspetto poco invitante ma dal sapore divino, le tenerissime e deliziose sardine e pastéis de bacalhau, crocchette di baccalà, un meraviglioso piatto della cucina portoghese, che chi li prova assaggia un pezzo di storia e tradizione culinaria.
Inutile specificare che questo è stato il nostro pro.

Tutto sommato visitare Lisbona non è stata una cattiva idea, perchè alla fine della giornata siamo rientrati al nostro campeggio soddisfatti per tutto ciò che abbiamo visto e sazi per tutto ciò che abbiamo assaporato, soddisfando così pancia e mente.

  • Dove dormire: LISBOA Camping - Lisbona, Portogallo

L'Alentejo è una regione del Portogallo tra Lisbona e l'Algarve, in questa zona ci siamo soffermati a visitare una spiaggia che ha letteralmente conquistato il nostro cuore, che poi in realtà è un piccolo porticciolo.

Lo scenario cambia, le macchine polverose e la terra rossa, che aleggia nell’aria spinta dal vento, ci fa capire che siamo nel luogo giusto. Una lunga lingua di sabbia rossa ci conduce presso Porto de Pesca de Lapa de Pombas, qui incontriamo qualche pescatore ma il mare è agitato, sfortunatamente, ma il luogo è uno dei più belli mai visti.

Approdiamo finalmente nell'Algarve, una delle regioni portoghesi più affascinanti, è una zona semplice ma bellissima. Speriamo che questa guida vi sia di grande ispirazione, perché è una zona da non perdere assolutamente e vogliamo in qualche modo, convincervi, ad attraversarla quanto prima.

I colori di questa parte di mondo sono da mozzare il fiato, le acque cristalline, le spiagge dorate e le falesie color rame abbagliano i nostri occhi.

Il giro parte da Faro di Capo di São Vicente, una sosta presso la spiaggia Praia do Beliche e subito dopo a Sagres, cosa vi fa pensare? Noi pensiamo subito alla birra locale!

Percorriamo tutta la costa fino a raggiungere il campeggio, vi scrivo il nome solo perché potrebbe servirvi come ancora di salvataggio, perché un posticino per la tenda lo riescono a trovare, ma è stato uno dei campeggi più brutti, sporchi a mel organizzati, assolutamente da evitare, purtroppo dopo due "NO" presso altri campeggi ci è toccato restare qui, pensando di essere stati fortunati.

Fortunatamente il soggiorno è stato alleviato dall'incontro casuale avvenuto con altri motociclisti che conoscevamo solo virtualmente: i Chapas Family!

Questo road trip del Portogallo è tra quelli che terremo da parte nella nostra lista di “viaggi da rifare” assolutamente, per poter esplorare e goderci più affondo questa zona.

  • Dove dormire: Camping Praia de Armação de Pêra - Armação de Pêra, Portogallo

Itinerario Spagna e Portogallo
Sesta tappa – Spagna del Sud in 5 giorni

Abbiamo superato i maestosi Pirenei, esplorato il Nord della Spagna e attraversato il Portogallo da nord a sud.

Ora, immergiamoci nell'affascinante viaggio attraverso il Sud della Spagna, pronti ad esplorare le tradizioni e il folclore della capitale andalusa.

Il nostro rientro in Spagna è stato alquanto particolare, perché siamo approdati sul Pianeta Marte!

“Rio Tinto”, questo luogo è stato scelto come oggetto di studio dagli astrobiologi della NASA perché simile al Pianeta Marte. L’insolita colorazione rossastra delle acque è dovuta alla forte presenza di ferro disciolto, i materiali assorbiti dal terreno non permettono alcun tipo di vita animale. Ecco perché questo paesaggio si presenta come un mondo alieno dal fascino extraterrestre.

A Siviglia ci siamo emozionati davanti ad uno spettacolo di flamenco, avvolti dal ritmo penetrante, abbiamo visitato il Real Alcazar, prenotando in anticipo i biglietti, la Cattedrale e la sua Giralda.

Sapete che è possibile visitare il Real Alcazar COMPLETAMENTE GRATIS? Tutti i lunedì l'ingresso è gratuito, ma comunque bisogna prenotare il biglietto sul loro sito ufficiale.

siviglia

Abbiamo camminato tanto, esplorato quasi ogni suo angolo nascosto, assaporato il suo cibo ingozzandoci di paella, gazpacho, ceci con spinaci e “bacalao”.

Tarifa ha infiammato la nostra voglia di libertà con il suo vento e le onde che si infrangevano lungo la sottile striscia di terra che separa l'Oceano Atlantico dal Mar Mediterraneo.

tarifa scultura due mari
Nel cuore selvaggio di Almeria, abbiamo attraversato un paesaggio che andava dal far west del deserto di Tabernas alla ricca eredità culturale araba, dedicando parte della nostra mattinata all’ Alhambra, inutile dire che i biglietti li abbiamo acquistati in anticipo sul sito.

“Le autostrade in Spagna non si pagano”, avete sentito anche voi questa informazione? Beh, vi diremo solo che noi molto spesso ci siamo ritrovati a pagare il pedaggio, ci sono zone in cui non si paga, ma non è assolutamente vero che l'autostrada è sempre gratis, cosi come avviene in altri paesi d’Europa come ade esempio la Slovacchia. Ci teniamo a specificare questa cosa perché quando si fa una stima delle spese per affrontare il viaggio, bisogna tener conto anche di questa spesa. Di strade “a pagamento”, fortunatamente, ne abbiamo percorse davvero poche perché ci piace esplorare strade nascoste, panoramiche e goderci la natura, ma qualche pedaggio siamo stati costretti a pagarlo.

Infatti, gli ultimi giorni in questa splendida zona del sud, li abbiamo trascorsi tra strade ricche di curve tipicamente chiamate “strade da moto” e zone completamente deserte, cercando di evitare il caos e il traffico.

Sapete qual è la strada più alta d’Europa?

Si pensa ce ne siano tante, sia in Italia che in Francia, ma la strada più alta d’Europa si trova in Spagna, più precisamente in Sierra Nevada, e non potevamo farci scappare questa opportunità di percorrerla.

Siamo in Andalusia e stiamo parlando del Pico del Veleta che si innalza fino a 3367 m s.l.m. La vetta non è raggiungibile con i mezzi propri, è per questo che non è menzionata tra le strade da percorrere così come sono lo Stelvio, Col du Sommelier e altre strade simili.

Perciò per raggiungere la Sierra Nevada, abbiamo percorso la strada GR-3201, circondati da bacini d’acqua, dal colore turchese e montagne rosse, ci è piaciuta così tanto questa zona che abbiamo deciso di trascorrere la notte in zona in un campeggio bellissimo!

  • Dove dormire: Camping Las Lomas - Güejar Sierra, Granada, Spagna

sierra nevada

Il nostro road trip di Spagna e Portogallo sta per terminare, ma noi non ne abbiamo mai abbastanza e finchè saremo qui non ne avremo mai, quindi ci dirigiamo verso un’altra “strada da moto”. Addirittura abbiamo scoperto che è considerata "una delle più belle al mondo da percorrere su due ruote".

"Puerto di Velefique", una salita di tornanti tra ulivi, mandorli e fichi d’india che tutto d’un tratto si trasformano in pini, dove la collina lascia spazio alla montagna. Dall’alto possiamo ammirare il mare e la costa dell’Andalusia, una strada tutta nostra, da godere tutta d'un fiato.

Un itinerario che fino all'ultimo istante ha alimentato il nostro desiderio di rimanere ancorati a questo luogo straordinario.

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PRIMA PARTE ITINERARIO MAPPA: TOUR SPAGNA E PORTOGALLO

SECONDA PARTE ITINERARIO MAPPA: TOUR SPAGNA E PORTOGALLO