C'è un luogo della Basilicata in cui ci piace andare almeno una volta l'anno o forse anche più, stiamo parlando delle Dolomiti Lucane.
A Castelmezzano e Pietrapertosa ci sono le streghe, lo sapevi?
Tappe tour Dolomiti Lucane
Totale km: 208
Partenza da: Genzano di Lucania
Arrivo: Matera
Le tappe del giro: Genzano di Lucania, Pietragalla, Ruderi di Campomaggiore Vecchio, Campomaggiore, Castelmezzano, Pietrapertosa, Lago di San Giuliano, Matera

Mappa Dolomiti Lucane itinerario completo
Itinerario completo alla scoperta delle Dolomiti Lucane
C'è un luogo della Basilicata in cui ci piace andare almeno una volta l'anno o forse anche più, stiamo parlando delle Dolomiti Lucane.
Il tour delle Dolomiti Lucane parte da Genzano di Lucania, attraversa Pietragalla famosa per le particolarissime costruzioni rupestri.
Appena giunto sul posto ti sembrerà di esser stato catapultato nel villaggio dei puffi, ma in realtà queste costruzioni sono i "Palmenti". Queste costruzioni scavate nella roccia, possono sembrare delle piccole abitazioni rurali ma in realtà venivano utlizzati per la pigiatura dell’uva e la fermentazione del mosto.
Pare che ancora oggi qualcuno faccia uso di un palmento, per non abbandonare la storia di queste costruzioni.
Quindi una piccola sosta per ammirare questo luogo, è d'obbligo.


Si riprende il cammino, circondati da rocce, fitta vegetazione e strade panoramiche, puntiamo le ruote verso una località molto speciale, Campomaggiore, "la città dell'utopia".
Quindi credavamo non fosse mai esistita una città in cui tutto fosse perfetto, invece c'è stato un tempo in cui l'ideatore di questa città aveva delle idee ben precise, non far conoscere la povertà ai suoi abitanti, ma bisognava rispettare determinate regole.
Così diede ad ogni contadino un piccolo apprezzamento di terra, legname sufficiente per scaldarsi, per ogni albero abbattuto bisognavano piantare almeno tre alberi da frutto, venne anche avviato un orto botanico.
Gli anni passavano e la città cresceva sempre più tanto che gli abitanti aumentarono, tutto funzionava come previsto e la vita trascorreva serenamente, ma purtroppo la natura distrusse la vita perfetta dei cittadini di Campomaggiore. Una frana mise in ginocchio la città, che fortunatamente non porto via alcuna vita ma distrusse la città, costringendo la popolazione ad abbanodare le abitazioni.
Oggi restano i ruderi che ricordano e attestano che un tempo c'è stata vita, in questo luogo che ormai è una città fantasma, ma le associazioni lo hanno fatto rivivere ed è possibile visitare il luogo, un percorso e un'audio guida ti porta all'interno della città facendoti rivivere quei momenti dall'anno in cui nacque la città fino alla sua fine.


Le tappe successive sono Castelmezzano e Pietrapertosa, non lasciatevi sfuggire una piacevole passeggiata all'interno di questi borghi, perdetevi tra le stradine che si susseguono passo dopo passo e lasciatevi trasportare dai profumi che vi circondano.
A Castelmezzano fermatevi ad ammirare la Chiesa Madre di Santa Maria dell'Olmo, poi proseguite fino a raggiungere Gradinata Normanna, ma per i più coraggiosi ci sarà Il Volo dell'angelo che vi aspetta, ammirerete lo scenario da una prospettiva diversa, un'esperienza veramente emozionante!


Dove mangiare a Castelmezzano?
La risposta è: Trattoria dal Vecchio Scarpone, ristorante trovato per caso e devo dire che il caso era dalla nostra parte, un pranzo che ci ha soddisfatto dall'inizio alla fine!
Riprendiamo la nostra bella passeggiata e ci dirigiamo verso Matera, percorrendo la SS7, ma prima fermati ad ammirare il Lago di San Giuliano.

Approfondisci la visita su Matera leggendo questo articolo: Tra sassi e città fantasma
Source: https://viaggiarefaidate.it/index.php/it/i-nostri-viaggi/italia/25-tra-sassi-e-citta-fantasma.
Tu credi che esistano le streghe?
Se non ci credi, continua a leggere e forse alla fine cambierai idea.
Ci sono luoghi che aspettano d’esser scoperti, e per farlo basta solo mettersi sulla strada giusta, osservare ciò che ci circonda e captare i segnali che la storia del luogo ci trasmette.
Questa volta è il caso di Castelmezzano, luogo in cui spesso ci siamo stati ma mai l’abbiamo guardato per quello che esso trasmette, un luogo particolare soprattuto per i racconti popolari i misteri e le magie che si nascondono all’interno di queste strane rocce che circondano Castelmezzano, il borgo che fa parte delle famose Dolomiti Lucane.
Durante la visita ci siamo lasciati trasportare dalle strade che conducevano a luoghi magici, ed è stato così che abbiamo scoperto un angolo dove le montagne assumono forme e significati diversi, tutto questo dopo aver oltrepassato una galleria che ci ha catapultati in un mondo incantato.
Camminando abbiamo iniziato a dare un nome a queste rocce, ed è qui che Peppe ha subito notato la strada forma di una roccia, a guardarla questa rappresenta il "viso di una strega".
La cosa inizialmente ci ha lasciato un po’ perplessi, ma più la guardavamo e più ci sembrava sempre più reale.
Successivamente ci siamo documentati, scoprendo così che già da tempo, Castelmezzano e Pietrapertosa, sono località conosciute anche per questi racconti di streghe e magia e pare proprio che il sentiero che collega questi due paesi fosse proprio il luogo preferito e di ritrovo delle "streghe", anche dette "masciare", streghe locali che si riunivano di notte per ballare e poi volare via a cavallo di un cane bianco.
Guardate questa foto, sembra anche a voi una strega? Ma gli abitanti del luogo si sono accorti di avere tra loro una strega roccia?



